{"id":782,"date":"2021-07-17T08:47:08","date_gmt":"2021-07-17T08:47:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avulssancona.it\/?p=782"},"modified":"2021-07-17T08:47:11","modified_gmt":"2021-07-17T08:47:11","slug":"aperto-centro-clinico-nemo-ancona-presso-lospedale-regionale-di-torrette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avulssancona.it\/?p=782","title":{"rendered":"APERTO CENTRO CLINICO NeMO ANCONA PRESSO L&#8217;OSPEDALE REGIONALE DI TORRETTE"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.csvmarche.it\/media\/k2\/items\/cache\/a8a446ba805a808cbe966b5e124a60f2_S.jpg\" alt=\"Il primo mattone del NeMO Ancona \u00e8 l\u2019ascolto del bisogno\" width=\"434\" height=\"289\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>16 Luglio 2021<\/p>\n\n\n\n<p>ANCONA&nbsp;\u2013 L\u2019ascolto del bisogno. Questo \u00e8 lo spirito con cui oggi ad Ancona si \u00e8 simbolicamente posto il primo mattone della settima sede dei Centri Clinici NeMO. Pensato e voluto dalle associazioni dei pazienti, il network nasce in alleanza con le Istituzioni e la comunit\u00e0 scientifica per rispondere alla complessit\u00e0 dei bisogni di cura di chi vive con una malattia neuromuscolare come la SLA, la SMA e le Distrofie Muscolari. La caratteristica principale dei Centri, infatti, \u00e8 quella di avere in un unico reparto pi\u00f9 di 14 specialit\u00e0 cliniche differenti e altamente qualificate. Dalla diagnosi e lungo tutto il percorso della malattia, NeMO Ancona diventer\u00e0 il riferimento per bambini e adulti marchigiani e dei territori limitrofi.<\/p>\n\n\n\n<p>Era gennaio 2020 quando, perfettamente nei tempi previsti dal progetto, furono consegnati gli spazi collocati al V piano del nosocomio marchigiano. Poche settimane dopo, la pandemia blocc\u00f2 inevitabilmente l&#8217;avvio delle attivit\u00e0 di ristrutturazione del Centro. In questi mesi, tuttavia,spinti dalla volont\u00e0 di essere prossimi alle famiglie pi\u00f9 fragili, si sono rimodulate le condizioni per poter riprendere la realizzazione del progetto. NeMOsi inserir\u00e0, cos\u00ec, nel Sistema Sanitario Regionale, esempio di sussidiariet\u00e0 orizzontale, dove le istanze di chi \u00e8 vicino al bisogno del paziente generano valore per l\u2019intero sistema<strong>:<\/strong>&nbsp;\u201c<em>La sensibilit\u00e0 della Regione Marche, nei confronti della presa in carico delle malattie neuromuscolari, costituisce un obiettivo ineludibile della nuova politica sanitaria. La stretta integrazione fra cura, assistenza e ricerca per lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>dichiara l\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0 Filippo Saltamartini<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>contribuir\u00e0, nel tempo, alla migliore qualit\u00e0 di vita possibile per la persona con patologia neuromuscolare, sia in et\u00e0 infantile\/adolescenziale sia in et\u00e0 adulta, rallentando la progressione della malattia e prevenendo le complicanze pi\u00f9 gravi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto, inoltre, non unisce solo le conoscenze specialistiche e multidisciplinari sulle malattie neuromuscolari, ma \u00e8 luogo nel quale il concetto stesso di cura parte dai bisogni espressi da tutti i soggetti coinvolti: i pazienti e i familiari, i professionisti, gli operatori sanitari e la comunit\u00e0 del territorio. \u201c<em>Le nostre sono malattie progressive che hanno necessit\u00e0 di competenze e passione per essere affrontate.<\/em>&nbsp;&#8211; aggiunge&nbsp;<strong>Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici Nemo<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>L\u2019alleanza tra istituzioni e associazioni \u00e8 la risposta pi\u00f9 efficace perch\u00e9 nasce da valori condivisi e dalla corresponsabilit\u00e0 di porre sempre la persona al centro. Questo primo mattone, infatti, porta con s\u00e9 anche il messaggio di una comunit\u00e0 coraggiosa, quella marchigiana, che ha fortemente voluto e sostenuto il progetto\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione agli ambienti di cura, efficienza funzionale e gestionale, integrazione dei servizi di presa in carico: queste sono la cifra di NeMO Ancona. Con i suoi 880 mq, 12 posti letto per il ricovero ordinario, 2 per i servizi di day hospital e ambulatoriali, il Centro accoglier\u00e0 pi\u00f9 di 700 pazienti ogni anno. Essere in ascolto del territorio e della comunit\u00e0, dunque, come metodo che traduce il bisogno in risposte condivise, proprio come \u00e8 successo durante l\u2019emergenza sanitaria: \u201c<em>L\u2019ascolto deve tradursi in strumenti e indirizzi progettuali.&nbsp;<\/em>&#8211;&nbsp;<strong>sottolinea Michele Caporossi, direttore generale dell\u2019Ospedale Regionale Torrette di Ancona<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>Una visione che fonda le sue radici sulla volont\u00e0 di<\/em>&nbsp;<em>garantire a tutti la possibilit\u00e0 di cura. La stessa vocazione che ha reso prioritario il recupero dello stato di salute sociale, destinando temporaneamente gli spazi assegnati al Centro NeMO in quelli necessari al programma vaccinale. Ed \u00e8 per questo che oggi, con rinnovata convinzione, poniamo il primo mattone di un luogo di cura che continuer\u00e0 a rispondere alla fragilit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A ci\u00f2 si unisce la vocazione scientifica del progetto, che vede nella continuit\u00e0 dell\u2019alleanza tra ricerca e cura la possibilit\u00e0 di dare risposte concrete al bisogno di vita e futuro per i pazienti: \u201c<em>Il centro offre una stretta integrazione fra cura, assistenza e ricerca&nbsp; &#8211;<\/em>&nbsp; continua&nbsp;<strong>Gian Luca Gregori, Magnifico Rettore dell\u2019Universit\u00e0 Politecniche delle Marche&nbsp;<\/strong>&#8211;&nbsp;<em>orientato ad un concetto pi\u00f9 ampio di salute, attento al malato come persona nel suo complesso, nella sua unicit\u00e0 e nella sua specificit\u00e0. Le nostre studentesse e studenti, futuri medici e professionisti sanitari, acquisiscono, durante il loro percorso formativo, capacit\u00e0 e sensibilit\u00e0 che vanno oltre il corretto riconoscimento e cura delle malattie, preparati ai nuovi bisogni di salute che una societ\u00e0 rinnovata propone. Con lo sviluppo di nuove ricerche e studi scientifici, inoltre, possiamo offrire ai pazienti soluzioni terapeutiche sempre pi\u00f9 innovative<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo del Centro \u00e8 quello di promuovere un\u2019assistenza sanitaria nel pieno rispetto della persona:&nbsp;<em>\u201cPer questo gli spazi &#8211;&nbsp;<\/em>conclude&nbsp;<strong>Roberto Frullini<\/strong>,&nbsp;<strong>presidente di Fondazione Paladini<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>sono progettati anche per accogliere e tutelare le relazioni, custodire gli affetti e creare le migliori condizioni sia per i pazienti, come anche per tutti gli operatori sanitari e i professionisti che vi lavoreranno\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A porre il primo mattone anche Mauro Uliassi, visibilmente emozionato nell&#8217;ascoltare le testimonianze dei pazienti e dei rappresentanti territoriali delle associazioni. Marchigiano doc, lo chef pluristellato \u00e8 da sempre al fianco della comunit\u00e0 neuromuscolare, la cui deglutizione di cibo e liquidi \u00e8 spesso critica. Modificando con le sue ricette \u201ctre stelle\u201d le consistenze dei piatti della tradizione, Uliassi crede che, nonostante le difficolt\u00e0, \u00e8 possibile continuare a vivere l\u2019esperienza del gusto e del piacere dello stare a tavola.<\/p>\n\n\n\n<p>La posa del primo mattone, insomma, \u00e8 stata accolta dall\u2019abbraccio di un\u2019intera comunit\u00e0. NeMO Ancona nasce, dunque, con l\u2019obiettivo di cambiare il concetto stesso di cura.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16 Luglio 2021 ANCONA&nbsp;\u2013 L\u2019ascolto del bisogno. Questo \u00e8 lo spirito con cui oggi ad Ancona si \u00e8 simbolicamente posto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-782","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/782"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=782"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/782\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":783,"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/782\/revisions\/783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avulssancona.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}