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CORSO DI FORMAZIONE ON LINE ”LA GESTIONE DELLO STRESS”

L’AVULSS ANCONA OdV, insieme ai partner di progetto Casa Accoglienza Dilva Baroni e Centro HETA aps, all’interno del progetto  “Accoglienza, ascolto e supporto psicologico: una rete a sostegno di malati e familiari” ha organizzato un PERCORSO DI FORMAZIONE GRATUITO per volontari sul tema della “Gestione dello stress”.Tutti coloro che, come noi, hanno esperienza di volontariato con malati, persone bisognose e le sostengono, sono consapevoli che spesso non é un compito facile. Per questo abbiamo pensato a questo percorso formativo, che si svolgerà in tre incontri. 
Il corso si terrà Giovedì 13 Maggio,  Giovedì 27 Maggio e  Giovedì 10 Giugno.

Sarà possibile scegliere  UNA SOLA fascia oraria e cioè o dalle 15 alle 17 oppure dalle 17.30 alle 19.30
Per iscriversi é necessario compilare il modulo CLICCANDO SU QUESTO LINK: �� https://forms.gle/gYAygp5wz36GmaiPA
All’inizio del modulo troverete tutte le spiegazioni necessarie per la compilazione.
Condivido una spiegazione più dettagliata sui temi degli incontri: 
– Incontro sul tema:  PRONTO? – Chi mal comincia…Il primo contatto
Ciascun inizio è determinante nell’ambito delle relazioni d’aiuto e pone il volontario di fronte alla necessità di rispondere alla domanda che gli viene rivolta e alla questione del sentirsi pronto. Laddove se per il volontario si tratta di accogliere, per la persona che cerca sostegno e aiuto, la domanda e un’apertura ci sono già.

– Incontro sul tema:  TROPPO VICINO, TROPPO LONTANO – La “giusta” distanza
Imparzialità e passione, coinvolgimento e lucidità. In tutti gli ambiti dell’interazione umana si tratta di cercare un punto di mezzo tra due poli; la clinica non fa eccezione e, tra una vicinanza empatica ma a volte rischiosa e una lontananza freddamente operativa, ma per questo improduttiva, si tratta, forse, proprio di saper stabilire una “giusta” distanza. Che permetta alla persona bisognosa di affidarsi ma non essere schiacciata dalle aspettative del volontario.

– Incontro sul tema:  DALLA VITA NON SI ESCE VIVI – Dall’inizio della fine al fine dell’inizio
Spesso si fa coincidere il ruolo del volontario con l’esigenza di risultati migliorativi in tutti gli aspetti della vita della persona seguita. Ma la cronicità e la terminalità obbligano a una visione diversa, che tuteli dalla sensazione di impotenza che può cogliere chi sia coinvolto nella relazione d’aiuto e che non veda solo nella cosiddetta “guarigione” il senso della propria presenza e del proprio lavoro.

Certi di una vostra numerosa partecipazione, vi invito ad iscrivervi al più presto. Per motivi organizzativi i posti sono limitati.
Invio in allegato anche il volantino dell’iniziativa, che potete condividere con tutti coloro che possono essere interessati a questi incontri.
A presto, 
Anna Vespignani. Presidente Avulss Odv Ancona

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